
Se cerchi la gita di un giorno perfetta dal Color Fest, l’itinerario Pizzo Calabro, Tropea e Capo Vaticano è la risposta. Tre delle località più iconiche della Costa degli Dei, il tratto di Calabria tirrenica che molti considerano il più bello d’Italia, tutte raggiungibili in pochi chilometri da Lamezia Terme. Il Color Fest 14 si tiene l’11, 12 e 13 agosto 2026 sul Lungomare Falcone e Borsellino, la Riviera dei Tramonti: una giornata libera — magari il 14 agosto, dopo l’ultima notte di concerti — è l’occasione ideale per scoprire questo angolo di paradiso prima di rientrare.
In questa guida trovi un itinerario completo, gli orari consigliati, le spiagge da non perdere, cosa mangiare e tutte le info pratiche per muoverti. L’ordine è semplice e logico: si parte da Pizzo al mattino, si scende a Tropea per il pranzo e la visita del borgo, e si chiude a Capo Vaticano per il pomeriggio in spiaggia e il tramonto sulle Eolie. Tutto in giornata, tutto entro 60 minuti di auto dal cuore del festival.
Pizzo Calabro: il borgo del tartufo gelato

Prima tappa: Pizzo Calabro, a circa 30 minuti da Lamezia Terme. È un borgo arroccato sopra il mare, in provincia di Vibo Valentia, con vicoli stretti, piazzette panoramiche affacciate sul Tirreno e una vista che nelle giornate limpide arriva fino alle Isole Eolie. Il cuore del paese è la Piazza della Repubblica, dominata dal Castello Murat: la fortezza prende il nome da Gioacchino Murat, ex re di Napoli, che proprio qui fu catturato e fucilato nel 1815. Oggi ospita un museo con cimeli, documenti e ricostruzioni storiche che vale la visita.
Ma a Pizzo si viene soprattutto per una cosa: il tartufo di Pizzo. È un gelato a forma di palla, con un cuore di cioccolato fuso e una superficie ricoperta di cacao amaro. Inventato qui e copiato in tutto il mondo, ha ottenuto nel 2006 il riconoscimento IGP: il primo gelato in Europa a fregiarsi di questa certificazione. Sedersi in una delle gelaterie storiche della piazza, ordinare un tartufo e guardare il mare è uno di quei momenti che ti porti a casa. Se hai tempo, scendi anche alla Chiesetta di Piedigrotta, scavata nel tufo a pochi passi dalla spiaggia: un piccolo capolavoro popolare di sculture sacre, iniziato attorno al 1880 dall’artista Angelo Barone e proseguito per decenni dai suoi eredi.
Tropea: la cartolina della Calabria

Da Pizzo a Tropea sono altri 30 minuti circa lungo la costa. Soprannominata la Perla del Tirreno, Tropea è probabilmente il borgo più fotografato della Calabria, e il motivo lo capisci appena arrivi al belvedere: il Santuario di Santa Maria dell’Isola, un monastero benedettino arroccato su uno scoglio che si protende sul mare, davanti alla Spiaggia della Rotonda. È il simbolo della città e una delle viste più riconoscibili d’Italia.
Il centro storico, costruito su una terrazza di tufo a oltre 60 metri sul mare, è un intreccio di vicoli, palazzi nobiliari, scalinate e quattro punti panoramici mozzafiato affacciati sulla costa. Tra le botteghe troverai i prodotti che hanno reso celebre questa terra: la dolcissima Cipolla Rossa di Tropea IGP — usata in insalate, confetture e perfino nel gelato — e la ‘nduja di Spilinga, il salume piccante spalmabile simbolo della cucina calabrese. Per il bagno, le spiagge sono ai piedi del borgo: la già citata Spiaggia della Rotonda e la Spiaggia del Cannone, entrambe con quella sabbia chiara e quell’acqua turchese che sembrano fuori posto nel Mediterraneo.
Capo Vaticano: spiagge da paradiso e tramonti sulle Eolie
Ultima e più spettacolare tappa: Capo Vaticano, nel comune di Ricadi, a una decina di minuti da Tropea. È il tratto più scenografico dell’intera Costa degli Dei, fatto di promontori granitici a picco sul mare, calette nascoste raggiungibili solo via barca e belvederi da cui, nelle giornate terse, si vedono lo Stretto di Messina, la Sicilia con l’Etna e le Isole Eolie sospese all’orizzonte. È qui che il tramonto diventa l’evento della giornata.
Le spiagge che non puoi perderti sono soprattutto Grotticelle — considerata regolarmente tra le più belle d’Italia — con le sue cale di sabbia bianca, gli scogli e l’acqua color smeraldo. Da Grotticelle partono anche le escursioni in barca per scoprire le grotte e le insenature altrimenti irraggiungibili. Capo Vaticano compare spesso nelle classifiche delle spiagge più belle del mondo: e quando ci metti piede, capisci immediatamente il perché.
L’itinerario in sintesi: cosa vedere e dove
- Pizzo Calabro (mattina): Castello Murat, Chiesetta di Piedigrotta e colazione con il tartufo di Pizzo IGP.
- Tropea (pranzo + visita): Santa Maria dell’Isola, centro storico, Cipolla Rossa e ‘nduja, bagno alla Spiaggia della Rotonda.
- Capo Vaticano (pomeriggio + tramonto): spiaggia di Grotticelle, belvederi panoramici e tramonto sulle Eolie.
- Distanze: tutte le tappe sono entro 60 minuti di auto da Lamezia Terme e dalla sede del Color Fest 14.
- Cosa portare: costume, acqua, scarpe comode per i vicoli del borgo e qualcosa per il fresco serale sul promontorio.
Quando e come muoversi
Per godertela senza fretta, parti da Lamezia intorno alle 9:00. Prima tappa Pizzo per la colazione e il tartufo, poi Tropea verso mezzogiorno per il pranzo in uno dei ristoranti del centro e la visita del borgo nelle ore più calde, infine Capo Vaticano nel pomeriggio per la spiaggia e restare ad aspettare il tramonto. Rientro a Lamezia in serata. È una giornata piena ma assolutamente sostenibile: gli spostamenti tra una tappa e l’altra sono brevi.
Il mezzo ideale è l’auto (anche a noleggio, facilmente reperibile all’aeroporto di Lamezia Terme): il treno collega Lamezia a Pizzo e Tropea, ma non arriva a Capo Vaticano, che resta scomodo senza mezzi propri. In alta stagione, soprattutto a Ferragosto, i centri storici di Tropea sono molto frequentati: conviene arrivare presto, parcheggiare appena fuori dal nucleo pedonale e muoversi a piedi. Se vuoi abbinare questa gita ad altre idee per il tuo soggiorno, dai un’occhiata alla nostra guida su cosa fare in Calabria e a quella dedicata all’estate in Calabria.
Festival sul mare: il Color Fest 14 e la Riviera dei Tramonti
Questa gita ha senso proprio perché il Color Fest nasce qui, sulla Riviera dei Tramonti: un festival sul mare immerso nello stesso paesaggio di queste località. La XIV edizione porta a Lamezia Terme tre giorni di musica indipendente e d’avanguardia con nomi internazionali come Apparat, Django Django, Sébastien Tellier, C’mon Tigre e The Zen Circus, distribuiti su cinque palchi tra cui il Palco dei Tramonti affacciato direttamente sull’acqua. Trovi tutti gli artisti e gli orari nella lineup completa del Color Fest 2026.
Il concerto al mattino di Cosmo a La Fonte, le notti sotto le stelle e una costa così a portata di mano: il Color Fest 14 non è solo un cartellone di concerti, è un modo di vivere l’estate calabrese. Se cerchi altre idee, abbiamo raccolto i migliori festival sul mare in Calabria e una panoramica dei festival del Sud Italia 2026.
Domande frequenti sulla gita da Tropea, Capo Vaticano e Pizzo
Quanto dista Tropea da Lamezia Terme e dal Color Fest?
Tropea dista circa 55 km da Lamezia Terme, percorribili in poco meno di un’ora in auto. Pizzo Calabro è ancora più vicino, a circa 30 minuti, mentre Capo Vaticano è una decina di minuti oltre Tropea. Tutte le tappe sono comodamente raggiungibili in giornata dalla sede del Color Fest 14.
Si può fare l’itinerario senza auto?
In parte sì. Il treno regionale collega Lamezia a Pizzo e Tropea, quindi questi due borghi sono raggiungibili anche senza mezzo proprio. Capo Vaticano, invece, è scomodo da raggiungere con i mezzi pubblici: per includerlo serve un’auto, anche a noleggio dall’aeroporto di Lamezia Terme.
Qual è la spiaggia più bella di Capo Vaticano?
La più celebre è Grotticelle, regolarmente inserita tra le spiagge più belle d’Italia, con sabbia bianca, scogli granitici e acqua color smeraldo. Tutta la zona di Capo Vaticano è punteggiata di calette e belvederi panoramici da cui ammirare le Isole Eolie al tramonto.
Cosa mangiare in giornata lungo l’itinerario?
A Pizzo è d’obbligo il tartufo IGP, il gelato simbolo del paese. A Tropea assaggia i piatti a base di Cipolla Rossa di Tropea IGP e la ‘nduja di Spilinga, accompagnati dal pesce fresco. Sono tutte eccellenze a chilometro zero che raccontano l’identità della Calabria tirrenica.
Quando si tiene il Color Fest 14?
Il Color Fest 14 si svolge l’11, 12 e 13 agosto 2026 a Lamezia Terme, sul Lungomare Falcone e Borsellino della Riviera dei Tramonti. Una giornata libera come il 14 agosto è perfetta per questa gita prima del rientro a casa.
Prenota il tuo Color Fest 14
Tropea, Capo Vaticano e Pizzo sono la cornice; il Color Fest 14 è il cuore della tua estate sulla Riviera dei Tramonti. I biglietti partono da 35 euro per la singola giornata, ma gli abbonamenti tre giorni sono in esaurimento: se vuoi vivere tutto l’evento, conviene muoversi adesso. Per l’alloggio, il Camping Ulisse (70 euro) è sold out per il 12 e 13 agosto, ma restano posti al Lido La Baia (60 euro): meglio assicurarsi un letto prima che finiscano anche questi.
👉 Assicurati ora il tuo posto al Color Fest 2026 — abbonamenti tre giorni e ticket per la singola giornata su Ticketmaster, con info su camping e alloggi. Le sole due date italiane di alcuni dei nostri ospiti sono qui, sulla Riviera dei Tramonti.
Color Fest XIV — 11 / 12 / 13 agosto 2026 — Lamezia Terme — Riviera dei Tramonti — Calabria. Summer on a Solitary Beach.
Biglietti e Info: https://colorfest.it/biglietti-info/


