Cose da Fare in Calabria

Musica, mare, borghi e cucina: la Calabria d'estate offre un mondo da scoprire. Inizia dal Color Fest — tre giorni di concerti internazionali sul Lungomare di Lamezia Terme — e poi esplora tutto il resto.

Il Color Fest come punto di partenza per scoprire la Calabria

Chi arriva in Calabria per il Color Fest spesso scopre una regione completamente diversa dagli stereotipi. La posizione del festival a Lamezia Terme è strategica: è il centro geografico della Calabria, collegato con l'aeroporto internazionale, la stazione ferroviaria e l'autostrada A2. Da qui, in meno di un'ora e mezza, puoi raggiungere praticamente qualsiasi angolo della regione.

Il festival stesso è già un'esperienza completa — tre giorni di concerti in Calabria con artisti internazionali, camping tra gli alberi a pochi passi dal mare, area food con prodotti locali, shop e community — ma la vera scoperta inizia quando estendi il soggiorno di qualche giorno per esplorare il territorio circostante.

La Costa dei Tramonti, dove si svolge il festival, è solo l'inizio. Verso nord, la Costa degli Dei con Tropea e Capo Vaticano offre alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo. Verso sud, la Costa Viola con Scilla e Chianalea è un gioiello nascosto. L'entroterra porta alla Sila, altopiano montano coperto di foreste, e al Pollino, il parco nazionale più grande d'Italia.

Spiagge, borghi e gastronomia: un'estate calabrese completa

La Calabria ha 780 km di costa bagnata da due mari — il Tirreno e lo Ionio — con spiagge che competono con qualsiasi destinazione mediterranea. Le acque cristalline di Capo Vaticano, la spiaggia dell'Isola di Dino a Praia a Mare, le scogliere di Tropea con la chiesa di Santa Maria dell'Isola sono solo alcune delle cartoline naturali che la regione offre.

Ma la Calabria non è solo mare. I borghi dell'entroterra raccontano storie millenarie: Pizzo Calabro con il Castello Aragonese e il celebre tartufo gelato, Gerace con la sua cattedrale normanna, Civita con il ponte del Diavolo e la comunità arbëreshë, Stilo con la Cattolica bizantina. Sono luoghi che si visitano in mezza giornata e restano nella memoria a lungo.

E poi c'è la cucina. La gastronomia calabrese è una delle più intense d'Italia: la nduja di Spilinga, il peperoncino che accompagna tutto, i fileja fatti a mano, il pesce spada alla ghiotta, la cipolla rossa di Tropea in tutte le sue declinazioni, i formaggi della Sila e i vini del Cirò. Al Color Fest stesso c'è un'area dedicata ai prodotti locali, con la collaborazione di Coldiretti — un assaggio di quello che puoi scoprire esplorando la regione.

Per chi ama la natura attiva, la Sila offre trekking tra foreste di pini larici e laghi montani, il Pollino è paradiso del rafting e del canyoning, e la costa è ideale per snorkeling, kayak e immersioni. Tutto questo a portata di un festival in Calabria che già di per sé vale il viaggio.

Domande frequenti sulle attività in Calabria d'estate

Cosa fare in Calabria durante il Color Fest ad agosto?
Durante il Color Fest (11-13 agosto) puoi combinare tre giorni di concerti con le attrazioni della Calabria: spiagge della Riviera dei Tramonti e della Costa degli Dei a meno di un'ora, il centro storico di Pizzo Calabro con il tartufo gelato, Tropea e il suo borgo sul mare, i Bronzi di Riace a Reggio Calabria, e la Sila per chi ama la montagna. La posizione centrale di Lamezia Terme rende tutto raggiungibile in giornata.
Vale la pena venire in Calabria solo per il Color Fest o si può fare anche altro?
Il Color Fest è un'ottima scusa per scoprire la Calabria. La posizione a Lamezia Terme è strategica: dall'aeroporto arrivi al festival in 10 minuti, ma sei anche a un'ora da Tropea, a 40 minuti da Pizzo, a un'ora e mezza dalla Sila e dal Pollino. Molti partecipanti prolungano il soggiorno prima o dopo il festival per esplorare spiagge, borghi, parchi naturali e la cucina locale.
Quali spiagge visitare vicino al Color Fest a Lamezia Terme?
Il festival stesso si svolge sul lungomare di Gizzeria Lido, a pochi passi dalla spiaggia. Nelle vicinanze ci sono le spiagge di Falerna Marina, la baia di Caminia, il litorale di Pizzo Calabro e la Costa degli Dei con Tropea e Capo Vaticano. Chi resta qualche giorno in più può esplorare anche la costa ionica verso Soverato e Copanello.
Cosa mangiare in Calabria durante la visita al festival?
La Calabria è una delle regioni più ricche d'Italia dal punto di vista gastronomico. Specialità da provare: la nduja di Spilinga, il tartufo di Pizzo (gelato artigianale), la cipolla rossa di Tropea, i fileja con ragù calabrese, il pesce spada alla ghiotta, la soppressata e il caciocavallo silano. Al Color Fest stesso c'è un'area food con prodotti locali in collaborazione con Coldiretti.

Destinazioni imperdibili raggiungibili dal Color Fest

La posizione centrale di Lamezia Terme ti permette di esplorare la Calabria in tutte le direzioni. Ecco le mete principali con i tempi di percorrenza approssimativi:

Tropea — 50 min, borgo e spiagge
Pizzo Calabro — 30 min, tartufo e castello
Capo Vaticano — 1h, spiagge mozzafiato
Sila — 1h 30', montagna e laghi
Scilla — 1h 30', borgo di pescatori
Reggio Calabria — 1h 30', Bronzi di Riace
Cosenza — 50 min, centro storico
Soverato — 1h, costa ionica
Catanzaro — 30 min, capoluogo
Serra San Bruno — 1h, Certosa e boschi
Gerace — 1h 30', cattedrale normanna
Parco del Pollino — 2h, natura selvaggia

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📧 scrivi@colorfest.it 📍 Lungomare Falcone e Borsellino, Lamezia Terme (CZ) 📅 11-12-13 Agosto 2026