Il 1° maggio 2026 il Color Fest ha portato la sua anima a Bologna: insieme a GoGoBo e a Montagnola Republic, il festival calabrese ha firmato la direzione artistica di un grande concerto gratuito al Parco della Montagnola, una giornata intera di musica dal vivo, dj set e comunità nel verde del centro città. Quindici tra artisti e progetti, due palchi, ingresso libero dalle 12:00 alle 23:30 e una raccolta fondi solidale: un Primo Maggio celebrato con il linguaggio che il Color Fest x GoGoBo conosce meglio, quello della musica indipendente e della scoperta.

Due festival insieme, un luogo simbolo
Due tra i festival più riconoscibili del panorama indipendente italiano si sono incontrati a Bologna, fianco a fianco con Montagnola Republic e Arci, in un luogo che è da sempre simbolo della città. Da un lato il Color Fest, che dal 2012 anima la Riviera dei Tramonti di Lamezia Terme, in Calabria; dall’altro GoGoBo, nato nel 2020 per valorizzare la new wave bolognese e i progetti più interessanti della scena alternativa italiana ed europea. Due identità geograficamente lontane ma vicinissime nello sguardo, capaci di mettere insieme cantautorato, elettronica e suoni di confine.
Il Parco della Montagnola, storico polmone verde nel cuore di Bologna, è diventato per un giorno il palcoscenico di una festa di musica nel verde, per il lavoro: un Primo Maggio vissuto con concerti e dj set, area food & drink e una zona market, immersi in uno degli spazi più amati della città. La giornata è stata parte di Montagnola Republic, la rassegna culturale gratuita che ogni anno, da aprile a ottobre, riaccende il parco con musica, cultura e socialità.
La lineup: concerti e dj set dalle 12:00 alle 23:30
Su due palchi, dal mezzogiorno a notte fonda, si sono alternati quindici tra artisti e progetti musicali che rappresentano il meglio della scena indipendente contemporanea. Un cartellone che ha attraversato generi e generazioni, dalla club culture al cantautorato d’autore, dalle produzioni globali allo spoken word:
- Clap! Clap! — alias di Cristiano Crisci, tra i produttori elettronici italiani più apprezzati nel mondo, capace di intrecciare percussioni dell’Africa occidentale, footwork e radici jazz
- Whitemary dj set — al secolo Biancamaria Scoccia, dal jazz ai sintetizzatori analogici, una delle voci nuove dell’elettronica italiana
- Miglio — Alessia Zappamiglio, da Brescia a Bologna, in equilibrio tra cantautorato, elettronica e new wave
- Max Collini — voce storica degli Offlaga Disco Pax, maestro della parola detta e dello spoken word
- Godblesscomputers dj set, Amore Audio, Enea Pascal, Eva Bloo, Gaia Rollo, Juni, Leonar, RIP, Synthear e Troppo Kimberly in Senzacquagym
Un programma pensato per spaziare dall’elettronica alle produzioni globali di Clap! Clap!, dalla scrittura intima di Miglio all’universo sonoro di Whitemary, dalla poetica di Max Collini fino alle nuove proposte più interessanti della scena italiana. Sdraiati nel verde, sotto il palco a ballare o tra i banchi del market: a Bologna, per un giorno, ognuno ha potuto vivere la festa a modo suo.
Come ha funzionato la giornata
Le regole erano semplici e nello spirito più autentico del Primo Maggio: dalle 12:00 alle 23:30, concerti e dj set su due palchi nello spazio aperto della Montagnola, con ingresso completamente gratuito. A completare l’esperienza, un’area food & drink e una zona market per accompagnare la giornata, il tutto immerso nel verde di uno dei parchi più amati di Bologna. Per chi non voleva fermarsi al tramonto, la festa è proseguita anche oltre con l’after party dedicato.
Musica e solidarietà: la raccolta fondi per la Calabria
La giornata del 1° maggio non è stata solo musica. Durante l’evento è stato possibile contribuire a una raccolta fondi a supporto dei lavoratori colpiti dal maltempo in Calabria: un gesto concreto di solidarietà che ha unito la festa alla responsabilità e la musica all’impegno, nello spirito che da sempre anima il Color Fest, GoGoBo e la loro comunità. Celebrare il lavoro con un concerto gratuito e, allo stesso tempo, tendere una mano a un territorio in difficoltà: è questo il senso più profondo del Color Fest x GoGoBo a Bologna.



Chi c’è dietro: Color Fest e GoGoBo
Il Color Fest è il festival di musica indipendente e avanguardia organizzato dall’associazione Che Cosa Sono Le Nuvole APS e, dal 2012, è uno dei riferimenti dell’estate musicale del Sud Italia. La sua casa è il Lungomare Falcone e Borsellino di Lamezia Terme, la cosiddetta Riviera dei Tramonti, dove ogni agosto la spiaggia si trasforma in un mosaico di palchi affacciati sul mare. GoGoBo, dal canto suo, è ormai un appuntamento centrale nella scena bolognese, nato per fare incontrare la nuova scena locale, l’indie-pop italiano e i suoni contemporanei europei in una proposta eterogenea e di ricerca.
L’incontro del Primo Maggio non è stato dunque un episodio isolato, ma il segnale di una visione condivisa: dare spazio agli artisti emergenti, costruire comunità attorno alla musica e portare la cultura indipendente nei luoghi simbolo delle città. Una collaborazione tra Calabria ed Emilia che racconta, meglio di tante parole, cosa significhi oggi fare festival in Italia.
Info pratiche
Cosa: Color Fest x GoGoBo x Montagnola Republic — concerti, dj set, area food & drink e market
Quando: 1° maggio 2026, dalle 12:00 alle 23:30
Dove: Parco della Montagnola, Bologna
Ingresso: gratuito
Direzione artistica: Color Fest e GoGoBo
Nell’ambito di: Montagnola Republic (Montagnola Bologna, Arci Bologna, Millenium Club, Arcadia)
Domande frequenti sul Color Fest x GoGoBo
Quando e dove si è svolto il concerto gratuito Color Fest x GoGoBo?
L’evento si è tenuto il 1° maggio 2026 al Parco della Montagnola di Bologna, dalle 12:00 alle 23:30, nell’ambito della rassegna Montagnola Republic.
L’ingresso era a pagamento?
No. L’ingresso era completamente gratuito, in linea con tutta la programmazione di Montagnola Republic. Sul posto era presente una raccolta fondi solidale a sostegno dei lavoratori colpiti dal maltempo in Calabria.
Chi ha suonato al concerto del Primo Maggio?
Sul palco si sono alternati quindici tra artisti e progetti, tra cui Clap! Clap!, Whitemary dj set, Miglio, Max Collini, Godblesscomputers dj set, Amore Audio, Enea Pascal, Eva Bloo, Gaia Rollo, Juni, Leonar, RIP, Synthear e Troppo Kimberly in Senzacquagym.
Che cos’è il Color Fest?
Il Color Fest è un festival di musica indipendente e avanguardia attivo dal 2012, organizzato da Che Cosa Sono Le Nuvole APS. La sua edizione estiva si tiene sul Lungomare Falcone e Borsellino di Lamezia Terme, in Calabria. Nel 2026 il Color Fest 14 torna l’11, 12 e 13 agosto.
Qual è il prossimo grande appuntamento del Color Fest?
Dopo la tappa bolognese, il festival torna a casa con il Color Fest 14 — “Summer on a Solitary Beach”, in programma l’11, 12 e 13 agosto 2026 sulla Riviera dei Tramonti di Lamezia Terme, con una lineup che spazia da Apparat a Django Django.
Ad agosto il Color Fest torna a casa
La festa di Bologna è stata un assaggio dell’energia che il Color Fest porta ovunque vada. Ma il cuore pulsante resta la Calabria: dall’11 al 13 agosto 2026 il Color Fest 14 — “Summer on a Solitary Beach” accende di nuovo il Lungomare Falcone e Borsellino di Lamezia Terme con tre giorni di concerti su quattro palchi affacciati sul mare. In cartellone, tra gli altri, Sebastien Tellier, The Zen Circus, Dimartino e tanti altri.
I biglietti partono da 35 euro e gli abbonamenti Full sono in esaurimento: chi vuole vivere tutte e tre le giornate fa bene a muoversi per tempo. Per chi arriva da fuori, è disponibile anche la formula con alloggio: il Camping Ulisse è sold out per il 12 e 13 agosto, ma resta libero il Lido La Baia (da 60 euro). Scopri tutte le date, i prezzi e le opzioni di pernottamento e assicurati il tuo posto sul lungomare più bello dell’estate.
Biglietti e Info: https://colorfest.it/biglietti-info/


