La XIV edizione del Color Fest si chiude giovedì 13 agosto 2026 sulla Riviera dei Tramonti di Lamezia Terme. È la Day 3: la giornata più fisica e corale dell’edizione, fra cantautorato d’autore, post-punk inglese, ricerca elettronica e una chiusura in dj set che porta l’alba sul lungomare. Summer on a Solitary Beach finisce qui.
Tutto quello che potrai vedere il 13 agosto al festival

La terza giornata del Color Fest 14 mette in fila i Django Django dal Regno Unito, il nuovo rito collettivo di La Niña, la scrittura di Dimartino, l’urgenza post-punk dei Deadletter, la ricerca elettronica di Mai Mai Mai, le prime ore affidate a Alessandro Fiore, Bonzo & Belmonte e Bassoprofilo, e il dj set di OKgiorgio. Tutto al Lungomare Falcone e Borsellino, a due passi dal mare.
Django Django — per ballare e lasciarsi andare

Dal Regno Unito, i Django Django arrivano al Color Fest 14 con il loro live fatto di armonie vocali, sintetizzatori, chitarre angolari e ritmi krautrock. Una delle formazioni più riconoscibili dell’art-pop britannico degli ultimi quindici anni, capaci di trasformare il palco in una pista da ballo luminosa. Sono fra i nomi più attesi della Day 3.
La Niña — per vivere un rito collettivo

La Niña è una delle voci più potenti della nuova scena mediterranea: napoletano, tammorre, elettronica e canto popolare che si tengono insieme in un impianto sonoro fisico, rituale. I suoi concerti sono riti collettivi più che spettacoli: al Color Fest porta questa intensità, con il mare alle spalle e il tamburo a cornice a scandire il tempo.
Dimartino — per la delicatezza della musica

Dimartino è uno dei cantautori italiani più apprezzati dell’ultimo decennio: scrittura nitida, malinconia controllata, una voce che sa stare sul pianoforte come sugli arrangiamenti d’orchestra. Al Color Fest 14 porta la parte più intima della Day 3, quella in cui il festival si ferma e si ascolta in silenzio.
Deadletter — per la furia e il ritmo

I Deadletter sono una delle formazioni più interessanti della nuova ondata post-punk britannica: chitarre taglienti, sax, basso groove, voce declamata. Una scossa nervosa dentro la programmazione della Day 3, perfetta per tenere alta la tensione della serata. Un live urgente, pensato per essere ascoltato in piedi.
Mai Mai Mai live — per la sperimentazione

Mai Mai Mai è il progetto di Toni Cutrone: ricerca elettronica, field recording del Mediterraneo, drone, ritmo. Una delle firme più rispettate della scena sperimentale italiana, in grado di costruire live ipnotici e fisici insieme. Al Color Fest porta un set pensato per il buio della Riviera dei Tramonti.
Alessandro Fiore, Bonzo & Belmonte, Bassoprofilo — per la bellezza di scoprire

Le prime ore della Day 3 sono affidate a tre progetti da scoprire: Alessandro Fiore, il duo Bonzo & Belmonte e Bassoprofilo. Tre timbri diversi — cantautorato, pop d’autore, ricerca — che fotografano la scena emergente italiana e calabrese. Il pezzo di programmazione che il Color Fest rivendica da sempre: la bellezza di scoprire.
OKgiorgio dj set — per un’altra dimensione

A chiudere la Day 3 e l’intero Color Fest 14, il dj set di OKgiorgio: selezione eclettica, groove cross-generazionali, pista aperta fino a notte fonda. È il momento in cui il festival si scioglie nel ballo e la sabbia diventa il pavimento di un club a cielo aperto.
Dove, quando, come
- Data: giovedì 13 agosto 2026 (Day 3 della XIV edizione)
- Luogo: Lungomare Falcone e Borsellino – Riviera dei Tramonti, Lamezia Terme (CZ)
- Edizione completa: 11, 12 e 13 agosto 2026
- Organizzazione: Che Cosa Sono Le Nuvole APS (dal 2012)
Abbonamenti in esaurimento
Gli abbonamenti per le tre giornate del Color Fest 14 sono in esaurimento. Il biglietto giornaliero per la Day 3 del 13 agosto e i pacchetti a due o tre giorni sono disponibili sulla pagina ufficiale ticket, gestita via DICE.
Cosa aspettarsi dalla Day 3
La Day 3 del Color Fest 14 è la giornata più fisica e corale dell’edizione: un passaggio continuo fra canzone italiana, post-punk inglese, ritualità mediterranea ed elettronica di ricerca, chiuso da un dj set che accompagna il festival fino a tardi. È il modo migliore per salutare il 13 agosto sul Lungomare Falcone e Borsellino — e per capire perché da quattordici anni il Color Fest resta uno degli appuntamenti più rispettati della scena indipendente italiana.


