La XIV edizione del Color Fest si apre martedì 11 agosto 2026 sulla Riviera dei Tramonti di Lamezia Terme. Il Day 1: una giornata che attraversa elettronica cerebrale, cantautorato d’avanguardia, ritmo e improvvisazione, chiusa dai DJ set sotto le stelle. Summer on a Solitary Beach comincia da qui.
Tutto quello che potrai vedere l’11 agosto al festival
La prima giornata del Color Fest 14 mette in fila otto progetti scelti uno per uno: il ritorno di Apparat in versione live, il crossover mediterraneo dei C’mon Tigre, l’incontro fra James Holden e WacÅ‚aw Zimpel, la nuova scena cantautorale italiana e i DJ set del sunset. Tutto al Lungomare Falcone e Borsellino, a due passi dal mare.
Apparat live — per sognare sotto le stelle

Sascha Ring, in arte Apparat, arriva a Lamezia Terme con il suo set live: chitarra, sintetizzatori, voce. Una delle firme più riconoscibili dell’elettronica europea, metà degli storici Moderat, autore di colonne sonore e di dischi che hanno ridefinito il rapporto fra IDM e songwriting. Al Color Fest porta un concerto pensato per il buio estivo, con il mare alle spalle.
C’mon Tigre — per il ritmo

Progetto italiano dall’identità anonima e dal respiro internazionale, i C’mon Tigre fondono jazz, afrobeat, elettronica e suggestioni mediterranee. Sul palco diventano un collettivo allargato: fiati, percussioni, sintetizzatori, voci ospiti. La loro presenza in Day 1 è la colonna ritmica della serata.
James Holden x Wacław Zimpel — per rimanere senza parole

Una delle collaborazioni più ricercate del panorama elettronico europeo. James Holden, pioniere britannico del post-techno psichedelico, incontra il clarinettista polacco Wacław Zimpel: modulare, fiati, pattern che si sciolgono in trance lunghe e meditative. Un live da ascoltare in silenzio, ad occhi chiusi.
Gaia Banfi — per un posto migliore

Gaia Banfi è una delle voci più interessanti della nuova scena cantautorale italiana: elettronica minimale, scrittura asciutta, immaginario notturno. Le sue canzoni parlano di città , corpi, desideri, con un impianto sonoro che guarda al pop d’autore senza compromessi. Al Color Fest 14 porta questa urgenza.
Labadessa — per riconoscersi

“Non mi riconosco più”: così si presenta Labadessa in Day 1. Cantautore pugliese dalla scrittura obliqua, ironica e malinconica insieme, costruisce canzoni che uniscono tradizione italiana, psichedelia lo-fi e una cura ossessiva per il dettaglio. Una delle sorprese più attese dell’11 agosto.
Faccianuvola — per ricordare la nostra gioventù

Faccianuvola è il progetto di folk contaminato che porta al Color Fest fisarmonica, voce e un immaginario sospeso fra cinema e memoria. Un live intimo, pensato per le prime ore della serata, che trasforma la spiaggia in una piazza di paese.
Prima Stanza a Destra — per innamorarsi ancora

Duo che si è imposto negli ultimi mesi come una delle realtà più identitarie della nuova scena indie italiana. I Prima Stanza a Destra lavorano su sintesi, beat stratificati e testi diretti: la loro presenza in Day 1 fotografa esattamente dove sta andando il pop italiano del 2026.
Lillo Morreale + Speedy + Kyunos — per la freschezza

A chiudere e ad accompagnare la Day 1, i DJ set di Lillo Morreale, Speedy e Kyunos: tre selezioni complementari fra club music, ricerca e groove mediterraneo. Il pezzo di festival in cui si balla fino a notte fonda, con la sabbia sotto i piedi.
Dove, quando, come
- Data: martedì 11 agosto 2026 (Day 1 della XIV edizione)
- Luogo: Lungomare Falcone e Borsellino – Riviera dei Tramonti, Lamezia Terme (CZ)
- Edizione completa: 11, 12 e 13 agosto 2026
- Organizzazione: Che Cosa Sono Le Nuvole APS (dal 2012)
Abbonamenti in esaurimento
Gli abbonamenti per le tre giornate del Color Fest 14 sono in esaurimento. Il biglietto giornaliero per la Day 1 dell’11 agosto e i pacchetti a due o tre giorni sono disponibili sulla pagina ufficiale ticket, gestita via DICE.
Cosa aspettarsi dalla Day 1
La Day 1 del Color Fest 14 è la giornata più notturna e cerebrale dell’edizione: elettronica d’autore, canzone italiana fuori formato, improvvisazione e DJ set. È il modo migliore per entrare nel festival — e per capire perché da quattordici anni il Color Fest resta uno degli appuntamenti più rispettati della scena indipendente italiana.


