
Gli emergenti del Day 1 del Color Fest 14 sono il vero cuore pulsante della prima serata: l’11 agosto 2026, sul Lungomare Falcone e Borsellino di Lamezia Terme, prima ancora che salgano sul palco Apparat e James Holden & Waclaw Zimpel, è la nuova scena italiana a prendersi la scena. Quattro nomi da seguire — Gaia Banfi, Labadessa, Faccianuvola e Prima Stanza a Destra — che raccontano dove sta andando il cantautorato indipendente tra elettronica, scrittura colta e nuove sonorità. Una guida per arrivare preparati al Day 1 e scoprire chi, molto probabilmente, riempirà i palchi dei prossimi anni.
Il Color Fest è da sempre, dal 2012, un osservatorio privilegiato sulla musica indipendente: un festival che mette gli headliner internazionali accanto ai talenti che stanno crescendo, dando loro lo stesso palco e lo stesso pubblico. La XIV edizione, in programma l’11, 12 e 13 agosto 2026 sulla Riviera dei Tramonti in Calabria, non fa eccezione. E il Day 1 apre proprio con questa filosofia: scommettere sui nomi che contano già oggi, ma che esploderanno domani.
Gaia Banfi: il cantautorato che diventa paesaggio sonoro

Gaia Banfi, cantautrice, musicista e produttrice milanese, è una delle voci più interessanti emerse di recente nel panorama italiano. La sua scrittura è pop nell’immediatezza ma colta nella sostanza: un linguaggio che fonde cantautorato, elettronica, ambient e suggestioni jazz, costruito attorno a una vocalità intensa e al tempo stesso ariosa.
Il suo secondo album, “La Maccaia” (uscito il 4 aprile 2025 per Trovarobato), è stato uno dei debutti più apprezzati dell’anno: un disco che profuma di nebbia, memoria e Liguria, anticipato dai singoli “Piazza Centrale” e “Seia”. Già nel 2020 aveva pubblicato “Lotus”, mentre all’inizio del 2026 è tornata con i nuovi brani “Al suo riposo” e “In luce”. Le sue influenze dichiarate — da Bon Iver a Radiohead, da Floating Points a Stan Getz — dicono molto della profondità del progetto. Al Color Fest 14 potrebbe regalare uno dei live più suggestivi di tutta la giornata.
Labadessa: la canzone d’autore che non smette di sorprendere

Labadessa è uno di quei progetti che hanno costruito un seguito affezionato lontano dai riflettori del mainstream, lavorando sulla qualità della scrittura più che sull’hype. Il suo è un cantautorato indie dalle tessiture fini, con arrangiamenti curati e testi capaci di restare addosso a lungo dopo l’ascolto.
Il brano che più di ogni altro lo ha fatto conoscere è “Dovremmo prendere un cane” (2019), diventato negli anni una piccola gemma di culto della scena indipendente italiana, citata e cercata da un pubblico fedele. Live, Labadessa trasforma queste canzoni in momenti intimi e avvolgenti, perfetti per l’atmosfera al tramonto della prima sera del Color Fest. Un set che premia chi ama la canzone d’autore fatta con misura e attenzione.
Faccianuvola: l’emotività elettronica della Gen Z

Dietro Faccianuvola c’è Alessandro Feruda, classe 2002, originario della Valtellina: cantautore, autore e produttore che ha trasformato l’autotune da effetto pop in strumento espressivo. La sua musica è un incontro tra tradizione cantautorale italiana ed elettronica sognante, fatta di synth avvolgenti e parole evocative — al punto che c’è chi, nel suo modo di reincantare il pop, ha sentito un’eco di Franco Battiato.
Partito dai primi brani pubblicati su SoundCloud nel 2022, ha esordito con l’album “le stelle* il sole; l’arcobaleno))” nel 2024, per poi confermarsi con “Il dolce ricordo della nostra disperata gioventù” (2025, Columbia Records / Sony Music Italy), disco di una scrittura più matura e stratificata. È uno di quei progetti che funzionano benissimo in un festival come il Color Fest: dimensione raccolta ma musica che sa accendersi e abbracciare un grande pubblico quando serve.
Prima Stanza a Destra: il dream pop che arriva da Napoli
Prima Stanza a Destra è forse il nome più chiacchierato di questa quaterna. Producer e songwriter napoletano, giovanissimo, ha costruito un immaginario sonoro riconoscibilissimo: falsetto fragile, atmosfere oniriche, una produzione che mescola dream pop, shoegaze e trip hop. Ogni suo brano sembra nascere prima come paesaggio e poi come canzone, con una fortissima dimensione visiva.
Il secondo EP, “La ragazza che suonava il piano” (2026), lo ha fatto definitivamente notare: tra le tracce spiccano collaborazioni di peso come quella con Dardust e con BRAIL. Il suo percorso live, intanto, è già notevole — dai festival estivi alle aperture per nomi del calibro di James Blake a Torino e Fred again.. a Napoli. Al Color Fest 14 porta tutto questo immaginario sospeso tra sogno ed elettronica, in una delle proposte più originali del Day 1.
Gli emergenti del Day 1 in breve
Quattro progetti diversissimi, un unico filo conduttore: la ricerca. Ecco perché vale la pena arrivare presto al Color Fest 14 l’11 agosto 2026.
- Gaia Banfi — cantautorato, elettronica e jazz; album “La Maccaia” (2025). Per chi ama Bon Iver e Radiohead.
- Labadessa — canzone d’autore indie dalle tessiture fini; brano simbolo “Dovremmo prendere un cane”. Per chi cerca intimità e testi.
- Faccianuvola — emotività elettronica e autotune espressivo; ultimo album “Il dolce ricordo della nostra disperata gioventù” (2025). Per chi vuole il pop del futuro.
- Prima Stanza a Destra — dream pop, shoegaze e trip hop da Napoli; EP “La ragazza che suonava il piano” (2026). Per chi sogna a occhi aperti.
Perché il Color Fest punta sugli emergenti
Il Color Fest è, da oltre dieci anni, un laboratorio per la scena italiana indipendente: molti dei nomi che oggi riempiono club e festival sono passati di qui prima di esplodere. Dare attenzione agli emergenti del Day 1 non è solo un atto di curiosità: è il modo migliore per scoprire in anticipo chi suonerà tra gli headliner dei prossimi anni. La giornata dell’11 agosto, del resto, intreccia questi quattro talenti con i grandi nomi internazionali del cartellone, in un dialogo continuo tra presente e futuro della musica indipendente.
Vuoi il quadro completo della prima serata? Trovi tutta la lineup del Color Fest 2026, con le schede dedicate ai protagonisti del Day 1 come Apparat, James Holden & Waclaw Zimpel e Gaia Banfi.
Quando e dove si svolge il Day 1
Day 1 — Color Fest 14: martedì 11 agosto 2026, Lamezia Terme (CZ), Lungomare Falcone e Borsellino, Riviera dei Tramonti. Il festival si sviluppa su quattro palchi — Palco dei Tramonti (CUPRA Stage), Palco Pineta, Future Stage, Marley Stage (acustico) — più il Color Market. Gli emergenti trovano spesso casa nei palchi più intimi come il Marley Stage, dove la dimensione acustica esalta la scrittura.
Domande frequenti sugli emergenti del Day 1
Chi sono gli artisti emergenti del Day 1 del Color Fest 14?
Gli emergenti della prima giornata sono Gaia Banfi, Labadessa, Faccianuvola e Prima Stanza a Destra: quattro progetti della nuova scena indipendente italiana che suonano l’11 agosto 2026 a Lamezia Terme, nello stesso giorno di Apparat e James Holden & Waclaw Zimpel.
Quando si tiene il Day 1 del Color Fest 2026?
Il Day 1 è martedì 11 agosto 2026. L’intero Color Fest 14 si svolge l’11, 12 e 13 agosto 2026 sul Lungomare Falcone e Borsellino di Lamezia Terme, in Calabria.
Che genere musicale propongono questi artisti?
Si va dal cantautorato con elettronica e jazz di Gaia Banfi alla canzone d’autore indie di Labadessa, dall’emotività elettronica di Faccianuvola al dream pop / shoegaze di Prima Stanza a Destra. Generi diversi accomunati da ricerca e originalità.
Quanto costano i biglietti per il Day 1?
I biglietti partono da 39 euro. Per vivere tutto l’11 agosto serve il ticket 1 Day dell’11 Agosto, ma chi vuole l’esperienza completa può scegliere l’Abbonamento Full per i tre giorni — in esaurimento. Tutti i dettagli su Biglietti e Info.
Dove posso dormire durante il festival?
Sono disponibili soluzioni di alloggio dedicate: il Camping Ulisse (da 70 euro) e il Lido La Baia (da 60 euro). Attenzione: il Camping Ulisse è sold out per il 12 e 13 agosto, mentre resta disponibile il Lido La Baia. Per organizzare il soggiorno dai un’occhiata anche alle nostre guide su camping e festival in Calabria e su come vivere l’estate in Calabria.
Vivi il Day 1: prendi il tuo biglietto
Scoprire gli emergenti del Day 1 dal vivo è uno dei modi migliori per amare il Color Fest 14: musica nuova, tramonti sul mare e quattro palchi sulla Riviera dei Tramonti. Gli abbonamenti tre giorni sono in esaurimento e per l’alloggio resta disponibile il Lido La Baia (il Camping Ulisse è già sold out per il 12 e 13 agosto): se vuoi esserci l’11 agosto 2026, è il momento di muoverti. Assicurati il posto e scegli tra abbonamento Full e ticket per la singola giornata su Ticketmaster.
Color Fest XIV — 11 / 12 / 13 agosto 2026 — Lamezia Terme — Riviera dei Tramonti — Calabria. Summer on a Solitary Beach.
Biglietti e Info: https://colorfest.it/biglietti-info/


