
I Deadletter suonano al Color Fest 14 giovedì 13 agosto 2026, nel Day 3 della XIV edizione del festival, sul Lungomare Falcone e Borsellino di Lamezia Terme, la Riviera dei Tramonti in Calabria. Sono una delle band più attese tra quelle che incarnano la nuova ondata del post-punk inglese: sei musicisti, chitarre angolari, un sassofono che taglia il ritmo e testi che parlano del presente. In questa guida trovi chi sono i Deadletter, com’è il loro sound dal vivo, perché vederli al Color Fest 2026 e tutte le informazioni pratiche su data, palco e biglietti.
Chi sono i Deadletter

I Deadletter nascono nel 2020 dall’amicizia di lunga data tra Zac Lawrence (voce), Alfie Husband (batteria) e George Ullyott (basso), tre ragazzi cresciuti nello Yorkshire che hanno mosso i primi passi suonando come buskers nelle piazze dei loro paesi. Il trasferimento in una casa condivisa nel Sud di Londra trasforma il progetto in qualcosa di più ampio: la formazione si allarga a sei elementi con Sam Jones e Will King alle chitarre e Poppy Richler al sassofono, strumento che diventa un marchio di fabbrica del loro suono.
In pochi anni i Deadletter diventano uno dei nomi di punta della scena alternativa britannica, quella stessa filiera che ruota intorno al leggendario Windmill di Brixton e che ha portato alla ribalta band come Squid, Black Country, New Road, Yard Act e black midi. Dopo l’EP d’esordio “Heat!” del 2022, la band costruisce la propria reputazione soprattutto sul palco, con un’attività live intensa tra club inglesi, festival europei e tour internazionali.
Il sound dei Deadletter
Il suono dei Deadletter tiene insieme due epoche del post-punk. Da un lato la nervosità e l’angolarità dei classici di fine anni ’70 e anni ’80, dall’altro la danzabilità e l’urgenza della scena attuale. Le influenze dichiarate dalla band vanno dai LCD Soundsystem agli Stranglers, passando per nomi obliqui come Captain Beefheart e i Can: il risultato è un art-punk in cui le chitarre taglienti, il basso pulsante e la batteria motoria costruiscono una base ritmica fortemente orientata al ballo.
Su questo impianto si innesta la voce parlata-cantata di Zac Lawrence, vicina alla tradizione dello spoken word tipica di tanto post-punk britannico, e soprattutto il sassofono di Poppy Richler, che porta nel sound un colore caldo e free-jazz richiamato dalla critica come debito sonoro verso The Comet Is Coming. I testi sono politicamente carichi e fatti di osservazione sociale, ma la band non rinuncia mai al movimento: è proprio l’equilibrio tra impegno e danzabilità a darle un’identità riconoscibile rispetto ai colleghi di scena.
Discografia: da “Hysterical Strength” a “Existence Is Bliss”
Il primo album in studio dei Deadletter è “Hysterical Strength”, pubblicato nel 2024 e prodotto da Jim Abbiss, già al lavoro con Arctic Monkeys e Adele. Dodici tracce che fotografano la band nel pieno della sua urgenza post-punk, tra brani serrati e momenti in cui il sassofono prende il centro della scena, come in “It Flies” e nella title track. Il disco viene accolto come uno degli esordi più convincenti della nuova scena londinese.
Il salto in avanti arriva con il secondo album “Existence Is Bliss”, uscito il 27 febbraio 2026 tramite So Recordings e anticipato dal singolo “To The Brim”. Qui i Deadletter aprono il loro suono: accanto al consueto post-punk con sassofono entrano synth ariosi e texture new-wave, in un disco più sfaccettato e atmosferico. È la fotografia più recente della band, ed è esattamente quella che arriva sul palco del Color Fest 2026.
- Heat! — EP d’esordio, 2022
- Hysterical Strength — primo album, 2024, prodotto da Jim Abbiss
- Existence Is Bliss — secondo album, 27 febbraio 2026, So Recordings
Perché vedere i Deadletter al Color Fest 14
Il Color Fest ha sempre tenuto un occhio fisso sulla scena indipendente britannica, e i Deadletter rappresentano la sua porzione più viva, quella che sta accadendo proprio in questi anni. Il loro è un live fisico e ad alta energia, costruito per far muovere il pubblico: angoli taglienti, sassofono in primo piano e una tensione che cresce brano dopo brano. Pochi contesti possono valorizzarlo come una spiaggia calabrese al tramonto, con il mare alle spalle e il sole che cala sulla Riviera dei Tramonti.
Il Day 3 del 13 agosto 2026 è una delle giornate più ricche del festival: insieme ai Deadletter si esibiscono, tra gli altri, i Django Django, Dimartino, La Nina e i Mai Mai Mai, fino al dj set notturno di OKGIORGIO. Una line-up che mette il post-punk dei Deadletter in dialogo con elettronica, cantautorato e suoni di confine. Tutti i nomi e gli orari aggiornati sono nella pagina della line-up 2026.
Data, palco e info pratiche
- Artista: Deadletter (post-punk, UK)
- Data: giovedì 13 agosto 2026 — Day 3 del Color Fest 14
- Luogo: Lungomare Falcone e Borsellino, Lamezia Terme (CZ) — Riviera dei Tramonti
- Festival: XIV edizione, 11-12-13 agosto 2026, quattro palchi + Color Market
- Biglietti: singola giornata e abbonamento Full su Ticketmaster, da 39 euro
Domande frequenti sui Deadletter al Color Fest 2026
Quando suonano i Deadletter al Color Fest 14?
I Deadletter sono in programma giovedì 13 agosto 2026, nel Day 3 del Color Fest 14, sul Lungomare Falcone e Borsellino di Lamezia Terme. Gli orari precisi degli show vengono pubblicati sulla pagina della line-up 2026 nelle settimane prima del festival.
Che genere suonano i Deadletter?
I Deadletter fanno post-punk di matrice britannica con forti aperture art-punk e dance: chitarre angolari, basso pulsante, voce parlata-cantata e un sassofono che dà calore al sound. Il loro materiale più recente, contenuto nell’album “Existence Is Bliss”, aggiunge synth e atmosfere new-wave.
Da dove vengono i Deadletter?
La band nasce nello Yorkshire, in Inghilterra, dove i tre membri fondatori suonavano per strada da ragazzi, e si è poi trasferita nel Sud di Londra, diventando parte della scena post-punk che gravita intorno al Windmill di Brixton.
Quanto costano i biglietti per vedere i Deadletter?
Si può accedere allo show dei Deadletter con il biglietto per la singola giornata del 13 agosto oppure con l’abbonamento Full ai tre giorni di festival. I prezzi partono da 39 euro e tutte le tipologie sono acquistabili su Ticketmaster dalla pagina Biglietti e Info.
Dove dormire durante il Color Fest 14?
Per chi resta tutti e tre i giorni ci sono soluzioni di alloggio dedicate vicino al festival, come il Camping Ulisse (da 70 euro) e il Lido La Baia (da 60 euro). Il Camping Ulisse risulta già sold out per il 12 e il 13 agosto, mentre il Lido La Baia ha ancora disponibilità: meglio prenotare insieme al biglietto.
I Deadletter sono uno dei motivi per non perdere il Day 3, ma sono solo un tassello dei tre giorni del Color Fest 14. Gli abbonamenti Full sono in esaurimento: se vuoi vivere tutta la Riviera dei Tramonti, dal primo tramonto all’ultimo dj set, è il momento di assicurarti il posto. Per chi vuole costruire un weekend lungo in regione, dai un’occhiata anche alle guide su festival nel Sud Italia e su cosa fare in estate in Calabria.
👉 Color Fest 14 — 11 / 12 / 13 agosto 2026 — Lamezia Terme — Riviera dei Tramonti — Summer on a Solitary Beach.
Biglietti e Info: https://colorfest.it/biglietti-info/


