
I borghi da visitare in Calabria sono tra i più belli d’Italia e si distribuiscono lungo tre paesaggi diversi: la Côte tyrrhénienne, le costa ionica et leà l'intérieur des terres appenninico. Questa guida propone un itinerario di 3 giorni basé à Lamezia Terme, pensato per chi viene al Fête des couleurs 14 e vuole allungare il viaggio scoprendo cattedrali normanne, tempietti bizantini e villaggi sospesi sul mare. Il festival si tiene l’11, 12 et 13 août 2026 sur Promenade de Falcone et Borsellino, le Riviera des couchers de soleil: tre giorni di concerti e altrettanti per esplorare la regione.
Lamezia è il punto di partenza ideale per questo giro: si trova quasi al centro della regione, ha un aeroporto internazionale e collega in poche ore sia il Tyrrhénienne sia lo Ionio. Da qui i tre itinerari che seguono sono tutti fattibili in giornata, rientrando la sera o fermandosi a dormire lungo il percorso. Ecco come organizzarli.
Giorno 1: costa tirrenica — Pizzo, Tropea, Capo Vaticano

Il primo giorno è dedicato alla La côte des dieux, il tratto di litorale tirrenico che va da Dentelle a Nicotera ed è uno dei più scenografici del Mediterraneo. Si parte da Lamezia in direzione sud. Prima tappa Pizzo Calabro, arroccato su una rupe di tufo a strapiombo sul Tirreno: qui si visita il Castello Aragonese, dove fu imprigionato e fucilato Joachim Murat, re di Napoli, e si gusta in piazza il celebre truffe de Pizzo, gelato artigianale di cioccolato e nocciola riconosciuto come IGP.
Si prosegue verso Tropea, soprannominata la La perle de la mer Tyrrhénienne. Il centro storico a pianta circolare si affaccia sul mare con cinque balconate panoramiche: la più suggestiva è l’Affaccio dei Sospiri, in fondo a Corso Vittorio Emanuele. In basso, su uno sperone di roccia, il Sanctuaire de Santa Maria dell'Isola domina la Plage de la Rotonde, una delle più fotografate d’Italia. Da non perdere, a tavola, la Oignon rouge de Tropea IGP. Pranzo in centro, poi nel pomeriggio si scende a Capo Vaticano, nel comune di Ricadi: calette di sabbia bianca e acqua trasparente come ai Caraibi, con le spiagge di Grottes e Tonalité. A partir de Belvedere del Faro, a 124 metri d’altezza, nelle giornate limpide si vedono lo Détroit de Messine et le Îles Éoliennes: il punto perfetto per il tramonto, prima del rientro a Lamezia in serata.
Giorno 2: costa ionica — Gerace, Stilo, Bova

Il secondo giorno cambia completamente paesaggio e atmosfera: si passa al versante ion, più aspro e selvaggio, dove i borghi raccontano la lunga stagione bizantina e normanna della Calabria. Prima tappa Gerace, città normanna abbarbicata a 500 metri sul mare e inserita tra I Borghi più Belli d’Italia. Cuore del borgo è la Cattedrale, consacrata nel 1045: con i suoi 1690 m² è la più grande della Calabria, costruita in parte sulla nuda roccia e sorretta da una cripta bizantina a croce greca con ventisei colonne. Intorno, vicoli pieni di botteghe artigiane, palazzi nobiliari, la cinquecentesca Porta del Sole e i resti del Castello normanno.
Si prosegue verso Stylet, le Città del Sole che diede i natali al filosofo Tommaso Campanella. Qui si trova la Cattolica di Stilo, piccolo tempietto bizantino eretto tra il IX e il X secolo sul fianco del Monte Consolino: pianta a croce greca, mattoni rossi, cinque cupolette e affreschi con il Cristo Pantocratore. Gli storici la considerano il massimo esempio di architettura sacra bizantina della regione. L’ultima tappa è Bova, capitale culturale della Calabria grecanica, anch’essa tra i Borghi più Belli d’Italia: qui gli anziani parlano ancora il greco-calabro, variante arcaica del greco vicina ai dialetti di Creta e Cipro. Da vedere la Concattedraleles Santuario di San Leo et le Museo della Lingua Greco-Calabra. Notte a Locri o Soverato.
Giorno 3: entroterra — Sila, Soveria Mannelli, Civita
L’ultimo giorno sale verso l’à l'intérieur des terres appenninico, dove la Calabria mostra il suo volto montano e silenzioso. Prima tappa Soveria Mannelli, borgo della Sila noto per due eccellenze: il Lanificio Leo, fondato nel 1873, la più antica fabbrica tessile della regione, oggi hub di design e museo d’impresa con i telai ottocenteschi ancora visibili; e la casa editrice Rubbettino, che da qui stampa una parte importante dei libri italiani. Pranzo, poi pomeriggio nella Sila vera e propria: i laghi Ampollino e Arvo, le pinete secolari e l’aria fresca dell’altopiano, perfetta per una pausa dal caldo di agosto.
Chi ha a disposizione un quarto giorno può spingersi più a nord, ai piedi del Parco Nazionale del Pollino, jusqu'à Civita: borgo arbëreshë (italo-albanese) tra i meglio conservati della regione, con le caratteristiche case-kasbah, i comignoli scenografici e la gjitonia, il vicinato di vicoli e cortili tipico della cultura albanese. Da qui si raggiunge la spettacolare fiumara del Raganello con le sue gole. Rientro a Lamezia in serata, pronti per i concerti.
I borghi dell’itinerario in sintesi
Ecco il riepilogo delle tappe dei tre giorni, utile per pianificare gli spostamenti in auto da Lamezia Terme:
- Pizzo Calabro — Castello Aragonese e tartufo gelato, sul Tirreno (Costa degli Dei).
- Tropea — il Santuario sull’isola e gli affacci panoramici, la Perla del Tirreno.
- Capo Vaticano — calette di sabbia bianca e tramonto sulle Eolie.
- Gerace — la Cattedrale normanna più grande della Calabria, sullo Ionio.
- Stylet — la Cattolica bizantina del X secolo, capolavoro di arte sacra.
- Bova — capitale della Calabria grecanica, dove si parla ancora il greco-calabro.
- Soveria Mannelli — il Lanificio Leo e la Sila, nell’entroterra.
- Civita — borgo arbëreshë con le case-kasbah, ai piedi del Pollino (giorno extra).
Consigli pratici per visitare i borghi
Qualche regola d’oro per godersi l’itinerario senza intoppi, soprattutto in piena estate. Auto a noleggio praticamente obbligatoria: il treno copre solo le coste e i borghi più belli stanno in collina o nell’entroterra. Prenota pranzi e cene in trattoria con anticipo, perché ad Août i posti migliori si riempiono in fretta. Visita i borghi al mattino presto o al tramonto, mai a metà pomeriggio: il caldo è forte e la luce piatta penalizza le foto. Porta scarpe comode, perché quasi tutti i centri storici sono fatti di scalinate e vicoli in pietra.
Un’ultima dritta sui tempi: i tre giorni qui descritti combaciano perfettamente con le tre serate del festival. Puoi dedicare la mattina e il primo pomeriggio ai borghi e poi rientrare sul Promenade de Falcone et Borsellino per i concerti della sera. Per orientarti tra date, palchi e ospiti, consulta la L'affiche complète de la Color Fest 2026; se invece cerchi spunti per il resto del soggiorno, sono utili le guide su cosa fare in Calabria e sull’estate calabrese.
Domande frequenti sui borghi della Calabria
Quali sono i borghi più belli della Calabria da non perdere?
Tra i più rappresentativi ci sono Tropea e Dentelle sul Tirreno, Gerace, Stylet e Bova sullo Ionio, e Civita ai piedi del Pollino. Diversi di questi fanno parte del circuito de I Borghi più Belli d’Italia e raccontano la storia bizantina, normanna, greca e arbëreshë della regione.
Si possono visitare i borghi della Calabria in 3 giorni?
Sì. Con base a Lamezia Terme si può dedicare un giorno alla costa tirrenica, uno alla costa ionica e uno all’entroterra. È un ritmo intenso ma fattibile in auto, ideale da abbinare alle tre serate del Fête des couleurs 14 de la’11, 12 et 13 août 2026.
Serve l’auto per visitare i borghi calabresi?
Praticamente sì. Il treno collega bene le località costiere, ma i borghi più suggestivi si trovano in collina o nell’entroterra e sono raggiungibili comodamente solo in voitures. Un noleggio in aeroporto a Lamezia è la soluzione più pratica per muoversi liberamente.
Dove dormire durante l’itinerario nei borghi?
Per il festival la base più comoda è Lamezia Terme. Tra le opzioni convenzionate ci sono il Camping Ulisse (à partir de 70 euros) et le Lido La Baia (à partir de 60 euros). In questo periodo il Camping Ulisse risulta sold out per il 12 e 13 agosto, tandis que le Lido La Baia ha ancora disponibilità: meglio prenotare l’alloggio insieme ai biglietti.
Combien coûtent les billets pour le Color Fest 2026 ?
Les billets sont disponibles à partir de 35 euros per la singola giornata, con la possibilità di scegliere l’Abonnement complet pour les trois soirées. Les les abonnements sont épuisés: chi vuole vivere l’intero festival sulla Riviera des couchers de soleil dovrebbe muoversi per tempo su Ticketmaster.
Vivi i borghi e il festival: prenota ora
Abbinare i borghi più belli della Calabria à l'adresse Fête des couleurs 14 è il modo migliore per vivere appieno la regione: di giorno cattedrali normanne, tempietti bizantini e tramonti sulle Eolie, di sera musica indipendente e d’avanguardia sulla Riviera des couchers de soleil. Il festival va in scena l’11, 12 et 13 août 2026 a Lamezia Terme, sur le Promenade de Falcone et Borsellino, con il claim L'été sur une plage solitaire. Les les abonnements sont épuisés et le Lido La Baia è l’alloggio ancora disponibile per le notti del festival: conviene chiudere tutto in anticipo. Scopri la line-up completa e, se ami i festival vicino al mare, dai un’occhiata anche alla guida ai Festival de l'Italie du Sud 2026.
Color Fest XIV - 11 / 12 / 13 août 2026 - Lamezia Terme - Riviera dei Tramonti - Calabre. L'été sur une plage solitaire.
Billets et informations : https://colorfest.it/biglietti-info/


