Die Farbfest 14 non è solo il festival indipendente più importante del sud Italia: è una finestra spalancata sul mondo. L’edizione 2026, in programma l’11, 12 e 13 agosto sulla Riviera dei Tramonti a Lamezia Terme, porta in Calabria un cast internazionale di altissimo livello, con artisti che arrivano da Germania, Francia, Inghilterra, Olanda e Polonia. Nomi che riempiono club e festival in tutta Europa e che, in molti casi, suonano per la prima — e unica — volta nel meridione d’Italia.
Ecco chi sono gli artisti internazionali che rendono imperdibile il Color Fest 14.
Apparat live — 11 agosto

Apparat, al secolo Sascha Ring, è uno dei nomi più riveriti dell’elettronica contemporanea. Berlinese di adozione, nato a Quedlinburg nel 1978, ha costruito in oltre vent’anni di carriera un universo sonoro che spazia dal techno minimale all’ambient orchestrale, passando per composizioni che hanno emozionato milioni di persone in tutto il mondo — la sua musica è diventata celebre anche come colonna sonora della serie Netflix “Dark”. Metà del progetto Moderat insieme ai Modeselektor, Apparat è tornato nel 2026 con il nuovo album “A Hum Of Maybe”, realizzato con il collaboratore storico Philipp Johann Thimm e pubblicato su Mute Records: un disco che fonde texture modulari, elettronica intricata e una presenza vocale magnetica.
Il suo live al Color Fest sarà la prima volta in assoluto di Apparat in Calabria: un’esperienza immersiva, un viaggio sonoro tra i brani del nuovo album e i classici della sua produzione. Un evento raro e prezioso per il sud Italia.
James Holden & Wacław Zimpel — 11 agosto

Quando il produttore elettronico britannico James Holden incontra il clarinettista e compositore polacco Wacław Zimpel, nasce qualcosa che trascende i generi. Holden, figura di culto della scena elettronica londinese fin dai primi anni Duemila con la sua etichetta Border Community, è celebre per un approccio alla musica che unisce improvvisazione, sintetizzatori modulari e strutture ipnotiche. Zimpel porta con sé la profondità della tradizione musicale dell’Europa orientale e una padronanza degli strumenti a fiato che attraversa jazz, minimalismo e musica contemporanea.
Insieme, i due creano live set che sfuggono a qualsiasi definizione: trance acustiche, paesaggi sonori in continua evoluzione, momenti di pura estasi musicale. L’immagine allegata al festival lo dice bene: “Quello che comporterà l’ascolto di questo live, ancora non puoi saperlo. Quando lo vedrai, rimarrai a bocca aperta. Crea dipendenza.” Un live che al Color Fest sarà un’esperienza unica per il pubblico calabrese.
Sébastien Tellier — 12 agosto

Sébastien Tellier è una leggenda vivente della musica francese. Parigino, classe 1975, ha attraversato più di due decenni di carriera costruendo un immaginario sonoro unico: un pop onirico e sofisticato, intriso di french touch, psichedelia e romanticismo cinematografico. Chi lo conosce sa che i suoi album — da “Politics” a “Sexuality”, fino a “Domesticated” — sono viaggi sensoriali completi. Chi non lo conosce ancora sta per scoprire uno degli artisti più iconici e visionari della scena musicale europea.
Tellier arriva al Color Fest con solo due date italiane nel 2026. Dopo anni di inseguimento da parte dell’organizzazione del festival, finalmente il maestro francese salirà sul palco della Riviera dei Tramonti. Un traguardo per il Color Fest e un’occasione irripetibile per il pubblico del sud Italia.
Yīn Yīn — 12 agosto

Von Maastricht, nel sud dei Paesi Bassi, arriva una delle band più entusiasmanti e contagiose della scena europea: i Yīn Yīn. Il quartetto olandese fonde in modo irresistibile funk, disco, psichedelia e sonorità del sud-est asiatico, creando un cocktail sonoro che fa muovere qualsiasi platea. Nati da una jam session in una scuola di danza nel 2017, hanno rapidamente conquistato i palchi di festival come Lowlands, Fuji Rock, Roskilde e Trans Musicales.
Nel gennaio 2026 hanno pubblicato il loro quarto album, “Yatta!”, il loro lavoro più maturo e travolgente: un disco che attinge all’italo disco, al surf e al funk cosmico, registrato in presa diretta per catturare l’energia della band dal vivo. Sul palco, i Yīn Yīn trasformano ogni concerto in una festa collettiva. Ritmo, qualità e suoni contagiosi, tutto questo in riva al mare: cosa puoi chiedere di più alla tua estate?
Django Django — 13 agosto

I Django Django sono un pezzo di storia della musica contemporanea britannica. Formati a Londra ma con radici scozzesi, dal loro omonimo album d’esordio del 2012 — nominato al Mercury Prize — hanno costruito un percorso artistico che attraversa art-rock, synth-pop, psichedelia e ritmi tribali, sempre con un’attitudine visionaria e una capacità unica di far ballare il pubblico. Quattro album in studio li hanno confermati come una delle band più creative e imprevedibili del panorama indie internazionale, da “Born Under Saturn” a “Glowing in the Dark” fino a “Off Planet”.
Il loro live è un’esperienza trascinante, un flusso di energia e melodie che non lascia fermi. Al Color Fest 14 suoneranno il 13. August, chiudendo il festival con uno dei concerti più attesi: devi solo decidere se stare scalzo o con le scarpe comode.
Deadletter — 13 agosto

I Deadletter sono la band britannica del momento. Nati nello Yorkshire e trapiantati a Londra, guidati dal carismatico frontman Zac Lawrence, hanno conquistato la scena post-punk europea con un’energia live devastante, testi taglienti e l’inconfondibile presenza del sassofono, che li distingue da qualsiasi altro gruppo della loro generazione. Dopo l’acclamato debutto “Hysterical Strength” (2024), hanno pubblicato nel febbraio 2026 il secondo album “Existence Is Bliss” su So Recordings: dodici tracce che ampliano il loro sound verso atmosfere new wave e sperimentazioni elettroniche, senza perdere un grammo di ferocia.
Con oltre 200.000 ascoltatori mensili su Spotify e una serie di sold out nei club italiani, i Deadletter sono una forza dal vivo che va vista per essere creduta. Il Color Fest li porta finalmente al sud: poggeremo e canteremo.
Un festival che parla il linguaggio del mondo

Sei artisti internazionali provenienti da cinque Paesi diversi — Germania, Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Polonia — che portano in Calabria il meglio della scena musicale europea. Ad affiancarli, un cast italiano altrettanto straordinario che include Cosmo con il suo concerto al mattino, Der Zen-Zirkus, La Niña, Dimartino, Komm schon Tigre, Alle Phänomene und viele andere.
Die Farbe Fest, giunto alla sua quattordicesima edizione, conferma ancora una volta la sua vocazione: essere un ponte tra la Calabria e il resto del mondo, un luogo dove la musica d’avanguardia incontra la bellezza del Mediterraneo. Con oltre il 60% del pubblico proveniente da fuori regione, il festival è ormai un punto di riferimento nazionale per chi cerca esperienze musicali autentiche e fuori dall’ordinario.
Colour Fest 14 - Sommer an einem einsamen Strand
11, 12, 13 agosto 2026
Lungomare Falcone e Borsellino — Riviera dei Tramonti, Lamezia Terme (CZ)
Biglietti e abbonamenti disponibili su farbenfest.de/tickets-info


