"Il Color"

Color Fest: una necessità! C’erano i volti e le energie, mancava la forma: nasce così un festival di nome Color Fest, dalla voglia di provocare un nuovo impatto con la musica d’autore, l’arte e l’aggregazione, sotto il sole del Sud Italia.

Cinque anni fa, in provincia, iniziava tutto con Color. In esso lo spirito di produrre eventi che facessero incontrare la scena musicale indipendente italiana ed un pubblico che viveva la nostra stessa necessità.
Un messaggio chiaro: “Do it Yourself”. Fu fondamentale per cominciare a collezionare produzioni live nei club della zona. Queste significavano storie di serate e di concerti, che si potessero raccontare oggi con la stessa semplicità con cui gli si diede vita.

Semplice è in fondo anche l’idea di portare l’estate Color su un palco open air, facendo risuonare un soundsystem in luoghi silenziosi nel resto dei loro giorni, aggiungendo una nuova colonna sonora al sole cocente dell’estate calabrese, chiamando il pubblico in un contesto naturale ed enogastronomico tutto da scoprire. Color Fest!

È un format contemporaneo e vivo più che mai nel panorama della musica live. Anche nel 2017 il festival sarà con due stage in quella che è la sua nuova casa, un parco tra i ruderi di un’Abbazia Benedettina medioevale, a due passi dal mare, per due giorni di musica e arti da vivere a pieno e in assoluta libertà, partecipando ai migliori live in circolazione, muovendosi tra i palchi, le esposizioni, i talk, con una birra in mano e la voglia di presenziare ad un rito fatto di sorrisi e scarpe comode!

La precedenti edizioni

Cinque anni significano per Color Fest decine di artisti sul palco, tra i quali: Adriano Viterbini, Afterhours, Alessio Calivi, (Allmyfriendzare)DEAD, Appino, Baronciani, Betti Barsantini, Bob Corn, Brunori Sas, Camera 237, Camillas, Capibara, Captain Quentin, Chewingum, Cesare Basile, Colapesce, Calcutta, Cosmo, Dissidio, Dimartino, Elektrojezus, Giorgio Canali, Giorgio Ceccarelli, Iori’s Eyes, IOSONOUNCANE, Kutso, Kyle, La Fame di Camilla, La Fine, Lacerba, Le Luci della Centrale Elettrica, Lo Stato Sociale, L’Officina della Camomilla, Maieutica, Marco Parente, Marlene Kuntz, Marta sui Tubi, McKenzie, Milk, Ministri, Moon Parade, Moquettes, Nicolò Carnesi, Nobraino, Nuju, Nobraino, Motta, Parkwave, Pierpaolo Capovilla, Sakee Sed, Scarda, Teppa Bros, Teatro degli Orrori, The Gentlemen’s Agreement, The Soft Moon, The Zen Circus, Tomfool Project, Umberto Maria Giardini, Verdena, Wrongonyou, Years Without Days, Yosonu.

Gallery.

Da anni Color Fest mostra la sua identità di aggregatore culturale e musicale del Sud Italia. Le sue produzioni sono ormai un appuntamento fisso per tutto l’anno, con uno sguardo artistico che punta a riunire scene metropolitane e di provincia della musica italiana ed internazionale. La produzione è frutto del lavoro costante dell’associazione promoter “Che cosa sono le nuvole”, la “color family” che nella sua passione si muove lungo un percorso ambizioso, a partire da proposte musicali alternative fino ad incursioni nel mainstream d’autore.